13 novembre 2009

No al ricatto dei trepuntifici!

Un'iniziativa importante.
Un piccolo grande passo per pubblico il nostro rifiuto di sottostare a questi ricatti.
Un vero e proprio laboratorio della non collaborazione.

Clicca sul link e troverai la lettera di appello seguita dalla lista dei nomi di chi ha già aderito.

8 novembre 2009

Resoconto sit in contro l'oscuramento mdiatco

Ecco alcune notizie a seguito della manifestazione che si è tenuta in contemporanea in tutta Italia il 6 novembre scorso a seguito dell'oscuramento mediatico di cui è stata oggetto la scuola.

Bologna

Catania

Roma

Video

7 novembre 2009

POSTO FISSO DAY-Bologna

I precari e le precarie della scuola invitano tutti i lavoratori e le lavoratrici a
partecipare al POSTO FISSO DAY. Gli insegnanti e il personale Ata stanno infatti
pagando le conseguenze dei tagli del governo Berlusconi - Tremonti con la precarietà
e la disoccupazione e se solo in quest’anno scolastico vengono tagliati ben 57.000
posti di lavoro, nei prossimi due anni saranno espulsi almeno altri 100.000 lavoratori
e lavoratrici.
Ma questo è un problema che riguarda l’intero Pubblico Impiego e coinvolge interi
settori del privato, come dimostrano le lotte che gli operai stanno portando avanti da
mesi.
Ora però, dopo aver tagliato centinaia di migliaia di posti, Tremonti ci dice:
“ Credo nel posto fisso, la mobilità non è un valore”
SIAMO D’ACCORDO! E CHIEDIAMO AL MINISTRO DI PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI
Si invitano perciò i movimenti, le associazioni, i comitati, i collettivi, le reti, le organizzazioni di precari, gli autonomi e gli autorganizzati, i singoli inoccupati, disoccupati, licenziati a sostenere e partecipare all’iniziativa, a scendere in campo tutti e tutte insieme inondando le strade, le piazze, le prefetture, per chiedere ciò in cui noi abbiamo sempre creduto e per impedire a questo governo ( come a qualunque altro) di giocare con le nostre esistenze:
RITIRO DI TUTTI I TAGLI
IMMISSIONI IN RUOLO SU TUTTI I POSTI VACANTI

La manifestazione si svolgerà in piazza Nettuno, mercoledì 11 novembre alle ore 17.30

4 novembre 2009

Sit-in contro l’oscuramento mediatico



I COORDINAMENTI dei PRECARI della SCUOLA di BOLOGNA e dell'EMILIA ROMAGNA

Per denunciare la campagna di disinformazione sull'attuale progetto di demolizione della scuola pubblica e il silenzio stampa calato sugli avvenuti licenziamenti di massa, in concomitanza a simili iniziative che si terranno lo stesso giorno in tutti i capoluoghi di Regione, invitano, non solo il mondo della scuola, ma tutti quelli che hanno a cuore la difesa della scuola pubblica e del diritto ad un informazione corretta, a partecipare

Venerdì 6 Novembre ore 15:30

Sit-in contro l’oscuramento mediatico

davanti la sede regionale della Rai in Viale della Fiera 13


Al termine del sit-in invitiamo tutti a partecipare al tavolo di lavoro che si terrà alle 18,30 al VAG61 in vista della prossima iniziativa promossa dal CPS Bologna a sostegno di una vecchia, ma pur sempre valida, idea: il posto fisso!

Pieno sostegno al CPO Experia

Il Coordinamento Precari Scuola di Bologna esprime piena solidarietà al CPO Experia di Catania, sgomberato nella prima mattinata di venerdì 30 ottobre dalle forze dell’ordine che, intervenute in assetto antisommossa, hanno caricato e picchiato selvaggiamente decine di sostenitori: lavoratori, studenti, precari della scuola, abitanti del quartiere in presidio permanente.
Il Centro Popolare Occupato Experia, attivo da 17 anni in un quartiere a rischio di una città del sud, ha rappresentato l’unica alternativa alla strada dei ragazzini del quartiere e costituito l’unico centro di aggregazione sociale in una realtà disagiata.
Molti bambini, in assenza di risposte da parte dello stato, che proprio in Sicilia ha tagliato migliaia di posti di lavoro nella scuola pubblica statale, hanno trovato, nelle attività di doposcuola promosse dal Centro, una valida alternativa alla solitudine della strada.
Come coordinamento condanniamo fermamente ogni tentativo di mettere a tacere quegli spazi e quelle esperienze che offrono un’alternativa di socialità, di aggregazione e di pratiche politiche autorganizzate. L’attacco violento ad una storica esperienza sociale e politica quale quella promossa dal Cpo Experia appare come l’ennesimo tentativo reazionario di negazione di diritti sociali e di imbavagliamento di tutte quelle realtà che, di fronte alla crisi economica e sociale che investe l’intero paese, creano un’opposizione dal basso.

Solidarietà e resistenza!
Coordinamento Precari Scuola Bologna