ore 15:00 Manifestazione all' USP Modena
alcuni di noi si stanno organizzando per partecipare al presidio (una o due macchine ci sono già); si parte alle 14:15 da piazza VIII Agosto e si cerca di tornare per l'assemblea. Chiunque fosse interessato può scriverci una mail entro le 12:00 di giovedì.
ore 18:00 Asssemblea del Coordinamento dei precari della scuola al Vag 61
Posticipiamo alle 18 l'inizio dell'assemblea per dare l'opportunità a chi va a Modena di rientrare in tempo
O.d.g.:
- Forcom
- Stipendi non pagati
- Calendarizzazione prossime attività in vista dello sciopero degli scrutini e non solo
- Eventuale partecipazione ad Anno Zero (25 marzo al Pala Dozza)
Data l'importanza degli argomenti è possibile che l'incontro si prolunghi oltre le 20:30; in questo caso, come successo altre volte, ordineremo una pizza.
17 marzo 2010
8 marzo 2010
12 marzo a Roma
Il Coordinamento precari della scuola di Bologna parteciperà alla manifestazione della scuola che si terrà il 12 marzo a Roma, promossa dai precari di area Cobas ma condivisa da tutti i gruppi che erano presenti all'Assemblea Nazionale di Napoli del 31 gennaio.
Partiremo da piazza della Repubblica e arriveremo sotto il Ministero dell'Istruzione. Lì, insieme ai colleghi di tutta Italia, daremo vita ad un assedio pacifico del ministero con tanto di accampamento che si prolungherà per il giorno successivo dando vita ad un presidio permanenente (ovviamente per chi deve tornare in giornata l'autobus ripartirà nel pomeriggio).
Vi invitiamo a partecipare comunicando la vostra adesione al nostro indirizzo mail e a diffondere l'informazione anche appendendo nell'aula insegnanti il volantino che trovate in allegato.
25 febbraio 2010
1 marzo 2010 nelle scuole

Il coordinamento precari di Bologna della scuola ha deciso di aderire alla giornata del primo marzo e di sostenerla attivamente.
Il tetto del trenta% di alunni stranieri nelle classi e il reato di clandestinità nel quale rischiano di cadere i ragazzi stranieri al diciottesimo anno di età se non in regola con gli studi ci sembrano due buoni motivi perchè il mondo degli insegnanti non si limiti a partecipare solo alla manifestazione, ma colga l'occasione per un'attività di sensibilizzazione nelle classi.
Il giorno primo marzo invitiamo tutti gli insegnanti a leggere nelle loro classi di ogni ordine e grado un adattamento del racconto di Massimo Ghirelli "Il giorno in cui gli immigrati lasciarono l'Italia", racconto scritto dal sociologo avvalendosi dei dati esatti raccolti dall’Archivio dell’Immigrazione di Roma e dal Dossier statistico della Caritas 1999.
Nella versione proposta dal coordinamento precari di Bologna si è scelta una selezione del testo, si è scelto poi di adottare un riferimento calcistico più attuale (come proposto da Travaglio nella versione del racconto presentata in una puntata di annozero) e di epurarlo di precisi riferimenti politici poichè valido in tutti i governi che si sono succeduti.
Al termine della lettura del testo nelle classi vi invitiamo a stimolare riflessioni e dibattiti sul tema e a far produrre ai ragazzi testi scritti che, se vorrete, saranno appesi in piazza Maggiore in forma anonima nel corso della manifestazione pomeridiana.
Partecipate e diffondete!!
Ci vediamo il pomeriggio del 1° Marzo in piazza Maggiore a Bologna.
Coordinamento dei Precari della Scuola Bologna
22 febbraio 2010
PRIMO MARZO 2010

APPELLO A TUTTO IL MONDO DELLA SCUOLA
SOLO IL RAZZISMO CI È STRANIERO
La scuola è la casa comune di tutti e di ciascuno
La scuola pubblica è il luogo fondante dell’accoglienza, è il luogo di incontro tra persone, tutte diverse tra loro, e tra culture, è il luogo dell’apprendimento e dello scambio di esperienze. È il luogo in cui la crescita serena di ognuno è la condizione della crescita degli altri. È il luogo fondante del nostro futuro dove si devono costruire le condizioni per superare le disuguaglianze e gli svantaggi che sono ostacolo alla libertà di tutte e tutti, che siano nati in Italia o in altre terre.
Per questo rifiutiamo qualsiasi norma, qualsiasi comportamento, qualsiasi disegno politico o ideale che divida le persone, a cominciare dai bambini, sulla base della loro origine etnica e respingiamo ogni atto discriminante sia stato compiuto e si voglia compiere contro alunne ed alunni delle nostre scuole, come gli arbitrari tetti di frequenza per immigrati o le sezioni subdolamente create per soli bianchi.
Pensiamo invece che la presenza delle alunne e alunni immigrati possa essere un’occasione straordinaria di crescita se alle nostre scuole saranno date tutte le risorse economiche, di tempo, e di insegnanti necessarie per costruire, giorno per giorno, una politica di integrazione, di scambio, di relazione viva tra le persone che saranno il nostro domani. L’impoverimento della scuola, al contrario, è la prima forma di razzismo, perché trasforma le differenze in disuguaglianze e la disuguaglianza porta alla separazione e alla discriminazione.
Per questo il primo marzo 2010 saremo ovunque visibili e solidali insieme ai nostri fratelli e sorelle immigrati, alle loro figlie e ai loro figli.
Invitiamo tutti gli insegnanti a fare proprio questo appello e durante le ore di lezione rendere partecipi le alunne e gli alunni delle scuole del significato di questa giornata con attività didattiche ed interventi sui temi dell’intercultura e dell’integrazione.
Invitiamo inoltre genitori, insegnanti e studenti delle scuole di Bologna e provincia ad essere presenti alle iniziative delle associazioni che a Bologna saranno presenti dalle 15 del 1° marzo in piazza Nettuno per far capire all’opinione pubblica italiana quanto sia determinante l’apporto dei migranti alla tenuta e alla crescita civile della nostra società.
L’assemblea genitori insegnanti delle scuole di Bologna e provincia – Coordinamento docenti scuole superiori - Coordinamento precari scuola Bologna
19 febbraio 2010
Scuola libera tutti
Il Coordinamento precari della scuola di Bologna invita tutta la cittadinanza a partecipare a questa importante iniziativa organizzata insieme all'Assemblea delle scuole di Bologna e Provincia e al Coordinamento delle scuole superiori di Bologna.
Un pomeriggio di confronto, dibattito e intrattenimento sul problema dei tagli alla scuola pubblica
Ecco il manifesto dell'iniziativa
Un pomeriggio di confronto, dibattito e intrattenimento sul problema dei tagli alla scuola pubblica
Ecco il manifesto dell'iniziativa
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