30 aprile 2012

Iniziative NO INVALSI

Iniziative NO INVALSI

Inval SI - NO Convegno CESP del 20 aprile 2012, Bologna



Link ad una playlist in cui sono raccolti alcuni interventi presenti al Convegno CESP del 20 aprile 2012 che si è tenuto a Bolgna sui test Invalsi: stravolgimento della didattica, riorganizzazione neoliberista della scuola pubblica. Analisi e prospettive di lotta e didattica resistente.


6 aprile 2012

NO ALLA CHIAMATA DIRETTA DEI PRESIDI manifestazione a Milano il 21 aprile‏


La Lombardia ha approvato la sperimentazione della "chiamata diretta" dei supplenti da parte dei Presidi.
E' una cosa molto grave che sommata agli altri provvedimenti recentemente passati in Parlamento - come il Decreto Semplificazioni e la Legge sull' Autogoverno delle istituzioni scolastiche (la vecchia Aprea con qualche modifica) - segna un'accelerazione incredibile verso la definitiva aziendalizzazione della Scuola Pubblica italiana. 
Di questo passo, fra non molto, per avere una supplenza saremo costretti a presentare il curriculum vitae e a giurare fedeltà al POF della scuola. La libertà d'insegnamento sarà solo un ricordo da dimenticare al più presto, le ruffianerie il vero metodo meritocratico.
Non dobbiamo permettere che questo accada! 
Per questo abbiamo deciso di organizzare insieme ai colleghi di altre città d'Italia una manifestazione contro la legge Formigoni
sabato 21 aprile a Milano
e stiamo organizzando il modo di salire (con alcune macchine o affittando un pullman, vedremo in base al numero dei partecipanti). 
Invitiamo quindi tutti gli interessati a contattarci al più presto
per procedere nei preparativi e adottare la migliore soluzione.
N.B. Chi è interessato ma è in servizio (la maggior parte di noi immaginiamo...) ci contatti lo stesso!
Sono in ballo diverse ipotesi - ancora non definitive (convegni, e simili.) - per ottenere un permesso, e comunque non è escluso che una parte della "spedizione" possa partire più tardi. Nei prossimi giorni daremo tutte le informazioni.


Coordinamento Precari Scuola Bologna

26 marzo 2012

Presidio contro la chiamata diretta

MARTEDI' 27 MARZO
PRESIDIO CONTRO LA CHIAMATA DIRETTA
dalle ore 17,00 in Piazza Ravegnana (sotto le due torri)

dopo 8 miliardi di tagli
dopo 150 mila posti di lavoro cancellati
dopo aver distrutto la scuola con la Riforma Gelmini
dopo aver regalato soldi alle scuole private
dopo aver bloccato il turnover e le immissioni in ruolo dei precari

ADESSO SI VUOLE REGIONALIZZARE LA SCUOLA STATALE
TRASFORMANDOLA IN AZIENDA GESTITA DA PRESIDI MANAGER

I PRECARI DELLA SCUOLA DI BOLOGNA SI UNISCONO 
AI PRECARI DI MILANO IN PRESIDIO SOTTO AL PIRELLONE PER DIRE

NO AI TAGLI! NO ALLA CHIAMATA DIRETTA!
NO ALLA SCUOLA AZIENDA REGIONALE!

SI' ALLA STABILIZZAZIONE DI TUTTI I DOCENTI PRECARI!

23 marzo 2012

Breve resoconto dell’Assemblea del 21 marrzo

Breve resoconto dell’Assemblea del Coordinamento dei precari della
scuola di Bologna (21 marzo 2012 – Liceo Sabin)

Dopo aver analizzato e discusso le prospettive che si delineano di fronte alle norme sulla scuola contenute nel Decreto Semplificazioni, al Progetto di Legge della Lombardia sulla “chiamata diretta” e, più brevemente, all’apertura dei TFA (per una discussione più puntuale su questo argomento si rimanda al prossimo incontro dell’autodifesa che si terrà giovedì 29 marzo dalle 15 alle 18 presso l’IC 16 in Vicolo Bolognetti n.16) l’assemblea ha convenuto sulla necessità di tornare in piazza a far sentire la nostra voce e ha deciso di organizzare le seguenti azioni:

-  Venerdì 23 marzo alle 18,00 in Piazza Nettuno, confermiamo la partecipazione alla manifestazione legata all’Urlo della Scuola Pubblica per contaminare con il nostro punto di vista precario quest’importante iniziativa in difesa della scuola pubblica-bene comune. Ci incontreremo in loco un’ora prima, alle 17,00 per elaborare insieme un volantino che sarà realizzato e distribuito nei giorni immediatamente successivi, al fine di promuovere l’iniziativa che segue

- Martedì 27 marzo alle 17,00 in Piazza Ravegnana (sotto le due torri), presidio contro il Progetto di Legge della regione Lombardia sulla “chiamata diretta”. In concomitanza con l’iniziativa organizzata dai nostri colleghi di Milano che ha già raccolto l’adesione di altri gruppi di precari della scuola in tutta Italia.
Un primo passo per manifestare la nostra contrarietà a provvedimenti che continuano nella direzione dello smantellamento della scuola pubblica italiana e della vita di migliaia di persone. Un punto di partenza per rimettere in piedi e costruire insieme una nuova fase di mobilitazione.

Siamo tutti invitati a partecipare con la nostra forza, la nostra rabbia, le nostre idee.