16 settembre 2012

22 SETTEMBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE a ROMA CONTRO IL CONCORSO-TRUFFA

SABATO  22 SETTEMBRE 
TUTTI ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO IL "CONCORSO TRUFFA", 
CONTRO I TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA STATALE E IL  PROCESSO DI PRIVATIZZAZIONE (ex Aprea).

ROMA h.14.30 
DA PIAZZA DELL'ESQUILINO A PIAZZA BOCCA DELLA VERITA' .
 


  • Importante: per chi vuole partecipare alla manifestazione, ma sabato è in servizio

Ci dono due possibilità


1) Iscriversi a uno dei due seguenti seminari di formazione previsti per il 22 settembre a Roma, organizzati rispettivamente da Cobas e Anief per dare la possibilità di partecipare alla manifestazione (ricordiamo che anche noi precari abbiamo diritto a 5 giornate di formazione/aggiornamento con diritto di sostituzione, quindi retribuite!!!)

 - Lavoro precario. Addestramento ai test - Concorso truffa e Riforma previdenziale  
http://www.cobas-scuola.it/CESP-2011-2012/Convegno-CESP-sul-precariato-il-22-settembre-2012-a-Roma

-  L’accesso alla professione docente: ventidue anni di legislazione incompiuta. Tra reclutamento e precarietà

http://www.anief.org/content_pages.php?pag=4166&sid=

2) Chiedere un giorno di permesso per motivi personali (ricordiamo che per noi precari si tratta di un permesso non retribuito):
N.B.:
Il giorno di permesso non è a discrezione del Dirigente Scolastico! Lo dice una sentenza, leggete qui: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=34349

  • Promo della manifestazione
http://www.youtube.com/watch?v=DiR7yYl8wxQ&feature=youtu.be


11 settembre 2012

Il min. Profumo contestato alla festa del Pd di Modena 9 settembre 2012‏

Dalla ns newsletter. Fate girare:

VIDEO  

(una protesta) verbale, civile, incisiva.
(...) Profumo è interrotto da un docente precario che ha iniziato a fare domande ripetute dall'intero gruppo di precari come se fosse un coro di una tragedia greca.


http://www.youtube.com/user/precariscuolabologna/featured

STAMPA
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/10/modena-ministro-profumo-contestato-dai-precari-fugge-dalla-festa-pd/347574/


http://www.orizzontescuolaforum.net/t42528-ministro-profumo-contestato-ieri-a-modena-dal-coordinamento-precari-scuola-di-bologna

Il ministro Profumo contestato dai precari
http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2012/09/09/news/il-ministro-profumo-contestato-dai-precari-1.5668508

Contestato il ministro Profumo
Fischi e buu dai precari della scuola
http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/467945/

Concorso scuola, Profumo contestato alla festa del Pd di Modena
http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/concorso-scuola-profumo-contestato-alla-1339497/

Il ministro Profumo contestato dai precari alla festa del Pd
http://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/2012/09/09/769895-profumo-contestato-festa-pd.shtml

"interessante" la lettura del Corriere
Sisma:Profumo,investiti 120 mln per riavviare scuole colpite
Ministro a festa Pd Modena, qualche fischio da docenti precari

3 settembre 2012

Presidio USR 4 settembre ore 15

NO AL CONCORSO-TRUFFA!

Il  Coordinamento Precari della Scuola di Bologna
si oppone fermamente al concorso
che sarà bandito il 24 settembre
per le assunzioni a tempo indeterminato dell’a.s. 2013/2014.

Il provvedimento, annunciato trionfalmente da Profumo, è arrivato nell’iniziale silenzio/assenso dei sindacati e da giorni è celebrato dalla stampa con toni inspiegabilmente entusiastici, in un rincorrersi di informazioni spesso inesatte. I motivi della nostra decisa opposizione sono sotto gli occhi di tutti:

1. Non un concorso ma il rifinanziamento della scuola risolve la piaga del precariato. Il problema dell’esistenza di graduatorie inesauribili dipende dai tagli dissennati perpetrati dagli ultimi governi ai danni della scuola pubblica, con la perdita di 150 mila posti di lavoro, e realizzati con scriteriate riduzioni del quadro orario, con la pratica delle classi-pollaio e con il blocco dei pensionamenti. Per non parlare della fittizia divisione tra organico di diritto e organico di fatto.

2. Le Graduatorie, basate su titoli e servizio, sono ad oggi il miglior sistema di reclutamento e da quelle si deve assumere fino al loro esaurimento.
Il concorso, o addirittura la chiamata diretta dei presidi recentemente prospettata, non sono sistemi di reclutamento che garantiscano trasparenza e qualità. Concorso per presidi, concorso per insegnare all’estero, esami di accesso ai TFA insegnano.

3. I docenti che sono nelle Graduatorie di merito e/o in quelle ad esaurimento hanno già superato un concorso (un concorso ordinario e/o la SSIS che, va ricordato, conferiva un'abilitazione con valore concorsuale) e dopo anni di insegnamento non è tollerabile cancellare un diritto acquisito.


4. Il concorso costerà 130 milioni di euro e sarà bandito per un numero irrisorio di posti rispetto alle reali necessità delle nostre scuole. Vista la situazione di miseria in cui versa la scuola italiana questo sì che è un inutile spreco di risorse.

5. Basta con la retorica del “merito” e del "largo ai giovani" (i quali, se intesi come neolaureati, a questo concorso non potranno nemmeno partecipare!). Se il governo perseguisse davvero questi obiettivi: A) non imposterebbe la preselezione su ridicoli test a crocette (per altro sbagliati); B) non avrebbe aumentato l’età pensionabile.

Per tutto questo ci uniamo alla protesta
dei colleghi di tutta Italia riuniti in presidio a Roma, presso il Ministero dell’Istruzione, con un

PRESIDIO DEI PRECARI DELLA SCUOLA
DAVANTI ALL’ UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L’EMILIA ROMAGNA

4 SETTEMBRE
ORE 15

c/o Via de’Castagnoli 1
BOLOGNA


BASTA SUBIRE,
FACCIAMOCI SENTIRE!!!!

Pagina FB: Coordinamento Precari Scuola Bologna

3 agosto 2012

E' quasi fatta: addio ferie retribuite per i precari temporanei e al 30 giugno.


Estate, tempo di mazzate per i precari della scuola.
In attesa del fantomatico concorso, nel pieno degli esami-beffa per l'accesso al TFA, arriva l'ennesimo colpo basso dal governo. Il D.L. 6 luglio 2012 n.95 (il famigerato decreto di Spending Review, in corso di approvazione alle camere) prevede “che le ferie, i riposi e i permessi spettanti al personale siano obbligatoriamente fruiti e non diano luogo in alcun caso alla corresponsione di trattamenti economici sostitutivi. Detto disposto si applica anche al personale scolastico, sia con contratto a tempo indeterminato che determinato”(art.5 comm.8). Come noto, un anno di servizio dà diritto a circa una mensilità di ferie di cui il personale scolastico di ruolo e precario al 31 agosto fruisce nei mesi di luglio e agosto. Ai supplenti temporanei e fino al termine delle attività didattiche (30 giugno), i giorni di ferie vengono retribuiti in quanto non fruibili nei mesi estivi per termine di contratto. Se il DL passerà così com'è (emendamenti correttivi in questo senso sono stati bocciati dal governo), gran parte dei precari della scuola si troverà senza ferie fruite né tantomeno pagate. E il Ministero dell'Economia ha provveduto a bloccare i pagamenti, nell'ipotesi che questo provvedimento sia approvato retroattivamente, dunque già per i contratti 2011/2012.

Alcune considerazioni:
1- ILLEGITTIMITA'. Questa norma si scontra non solo con quanto stabilito nel Contratto Nazionale (art. 19 comma 2 "le ferie del personale assunto a tempo determinato sono proporzionali al servizio prestato. Qualora la durata del rapporto di lavoro a tempo determinato sia tale da non consentire la fruizione delle ferie maturate, le stesse saranno liquidate al termine dell´anno scolastico e comunque dell´ultimo contratto stipulato nel corso dell´anno scolastico”), ma anche e soprattutto nella Costituzione italiana che all'art.36 recita: “Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.”
2- INIQUITA' Il provvedimento è uno dei tanti della Spending Review che tocca pesantemente la scuola pubblica (ricordiamo anche quelli su docenti inidonei, docenti in esubero, tecnici di laboratorio, accorpamenti di istituti etc.) e, nell'ambito del personale scolastico,  ancora una volta va a colpire economicamente la fascia più debole e meno tutelata dal mondo sindacale: i supplenti temporanei e al 30 giugno.
3- NON COLLABORAZIONE Quello che ci dobbiamo aspettare è che le istituzioni scolastiche, per evitare probabili risvolti legali, “spingano” i precari a fruire dei 30 giorni di ferie tra Natale, Pasqua e la seconda metà di giugno (per chi non ha esami): ricordiamo che il CCNN dice anche che “la fruizione delle ferie nei periodi di sospensione delle lezioni nel corso dell´anno scolastico non è obbligatoria”e che si può quindi non collaborare allo scempio.
4- OPPOSIZIONE Se si è arrivati a questo punto è perché la gran parte del personale scolastico, a cominciare dai precari, ha subito a testa bassa senza mai opporsi davanti ad una progressiva perdita di diritti. E altri provvedimenti ammazza-precari, dal concorso al DDL Aprea, sono al vaglio del Governo. Invitiamo tutti quindi a contattarci e a costruire insieme le prossime iniziative di lotta per il prossimo settembre.

Coordinamento Precari Scuola Bologna
Contatti:
Pagina FB:Coordinamento Precari Scuola Bologna

26 luglio 2012

Una buona notizia

Il comitato dei Garanti del Comune di Bologna ha dato il via libera al referendum contro il finanziamento comunale alle scuole materne private, di cui siamo fra i promotori.

E' una buona notizia (una, ogni tanto...) e, a giudicare dalle numerose reazioni che ha già suscitato, un primo ottimo risultato. Ma è solo l'inizio, ora bisogna raccogliere 9000 firme e promuovere la consultazione.

http://referendum.articolo33.org/