20 gennaio 2013
Terzo appuntamento con l'autodifesa
Martedì 22 gennaio 2013, dalle ore 16.00 alle ore 18.00, presso l'Istituto Aldini Valeriani Sirani, in Via Bassanelli 9/11, avrà luogo il terzo appuntamento con il corso di autodifesa.
Parleremo di Contratto e Ordini di servizio
A fianco il volantino con il calendario completo degli appuntamenti
Comunicato del Comitato art 33 sulla decisione del Sindaco di fissare la data del referendum al 26 maggio.
Pubblichiamo il comunicato del Comitato art 33 sulla decisione del Sindaco di fissare la data del referendum al 26 maggio.
Il 26 maggio i bolognesi non andranno al mare
Posted by Ufficio Stampa on mercoledì, gennaio 9, 2013 ·
Si è svolto
questa mattina un incontro tra il Comitato referendario, soggetto
istituzionale a tutti gli effetti, e il Sindaco. L’incontro era stato
chiesto dai referendari l’1 dicembre, in vista della imminente consegna
delle firme. Si è svolto dopo la dichiarazione del primo cittadino che
in Consiglio comunale il 7 gennaio ha annunciato di aver scelto la data
del 26 maggio per il voto referendario.
I referendari
avevano espresso una richiesta chiara e forte per l’accorpamento con le
elezioni politiche. Una istanza dettata dal buon senso, e che avrebbe
consentito in un sol colpo una consultazione ampia e coinvolgente e
risparmio per le casse collettive. Una opportunità per la stessa
politica, perché al di là degli esiti, una consultazione ampia è una
consultazione che esprime nel modo più chiaro la volontà popolare. Il
sindaco ha scelto di non accorpare, se ne assume la responsabilità, è a
suo carico l’atto di indizione e la scelta della data. Questa mattina
abbiamo preso atto che il primo cittadino firmerà l’atto di indizione
in giornata, e che la consultazione si terrà dalle 8 alle 22 del 26
maggio. Una consultazione in una sola giornata, diversamente da
quanto avviene solitamente (referendum consultivo bolognese sulle
farmacie, ad esempio, 3 giornate). Ancora una volta ne prendiamo atto, e
lui se ne assume la responsabilità. Del resto poche settimane fa il
Sindaco dichiarava alla stampa che non avrebbe neppure indetto, che
intendeva farlo dopo l’approvazione del bilancio. Oggi farà il suo
dovere, firmerà l’atto di indizione. Il referendum e la data ci sono. Da
oggi, e come sempre, lavoreremo con l’obiettivo della partecipazione:
che nessun bolognese, il 26 maggio, vada al mare e tantomeno in
montagna.
E lo faremo con lo stile e la sostanza di sempre: promuovendo un confronto serio e coinvolgente in città.Tutte le nostre energie da oggi saranno indirizzate a informare i cittadini su ciò
che sta accadendo alla scuola pubblica tutta. Nella città di Bologna,
“madre” della scuola dell’infanzia pubblica, quest’autunno centinaia di
bimbi si sono visto negato il diritto all’istruzione pubblica, la scuola
della Repubblica laica e gratuita, inclusiva e plurale. Il cosiddetto “sistema integrato” ha quindi mostrato tutti i suoi limiti. La scuola non è un servizio tra tanti, la scuola è un diritto. Il
tema oggetto di referendum è nobile e alto, come nobile e alta è la
partecipazione consapevole che tanti cittadini stanno mettendo in campo.
Abbiamo come cittadini l’opportunità di riorientare le priorità della
politica in direzione della scuola pubblica. Abbiamo costruito una
opportunità di partecipazione. Non resta che coglierla, esercitarla,
viverla. La parola ora spetta ai cittadini. Contiamo sul fatto che i
cittadini e le cittadine bolognesi, il 26 maggio non vadano al mare, ma
si rechino in tanti alle urne per difendere e promuovere la scuola
pubblica.
29 dicembre 2012
Invita il sindaco ad indire il referendum comunale
Care/i tutte/i
questo
è un mail bombing (una catena di mail) promosso dal Comitato Nuovo
articolo 33 per indurre il Sindaco Merola ad accorpare alle elezioni
nazionali il referendum sui finanziamenti alle scuole private.
- INVIARE IL TESTO CHE TROVATE QUA SOTTO ALL'INDIRIZZO MAIL DEL SINDACO (e per conoscenza al Comitato ART.33)
- NON INTERROMPERE LA CATENA
Speriamo che arrivi a tutte le 13.500 cittadine e cittadini bolognesi che hanno firmato per l'indizione del referendum.
Il tempo stringe perché dopo il 16 gennaio
non si potrà più accorpare.
VOGLIAMO L'ELECTION DAY BOLOGNESE!
Ecco il testo:
Sindaco@comune.bologna.it e in copia a nuovocomitatoarticolo33@gmail.com
Signor Sindaco,
so che non ci sono reali e ragionevoli motivi
per cui lei non debba accorpare la consultazione cittadina che ha al
centro la Scuola Pubblica e i finanziamenti a quella privata. Le chiedo
quindi di indire il referendum in coincidenza con le elezioni politiche
.
Cittadino Votante
...........................................................
Breve spiegazione per chi in questi mesi non è riuscito a seguire o anche a firmare ma si troverà chiamato a votare:
I cittadini bolognesi (sono state raccolte 13500 firme) hanno
ampiamente dimostrato di volersi esprimere, attraverso il referendum
cittadino, per indicare ai suoi rappresentati politici dove in futuro
vogliono che vengano impegnati i nostri soldi comunali: se nella scuola
pubblica o in quella privata.
Ora è giunto il momento in cui il sindaco Merola è tenuto ad indire il referendum.
Il
comitato art. 33, promotore del referendum, i cittadini e i gruppi che
lo compongono e sostengono chiedono che sia indetto insieme alle
consultazioni nazionali.
L’election day bolognese.
Questo per ovvi motivi di partecipazione, accesso e risparmio, ma hanno anche dalla loro il parere giuridico di due importanti costituzionalisti.
Non ci sono controindicazioni a questo atto democratico che le istituzioni dovrebbero incentivare.
(link per precisazioni tecniche e rassegna stampa http://referendum.articolo33.org/),
(link per precisazioni tecniche e rassegna stampa http://referendum.articolo33.org/),
Sembrerebbe, invece, che il sindaco non voglia accorparlo.
Ma
quali possono essere le ragioni per non farlo? Ragioni di opportunità
politica nei confronti della curia, forse? Beh, se così fosse,
non ci rimane che fargli arrivare delle voci di cittadini e cittadine
che lo riportino
alle corrette vie democratiche ed istituzionali.
IMPORTANTE inviare al sindaco in CCN Sindaco@comune.bologna.it e in copia l’indirizzo del comitato nuovocomitatoarticolo33@gmail.com , per poter conteggiare approssimativamente e aggiornare il numero in caso dovesse funzionare.
Possiamo esagerare e inviargliela anche come messaggio FB o sulla sua bacheca
Sindaco@comune.bologna.it e in copia a nuovocomitatoarticolo33@gmail.com
Signor Sindaco,
so che non ci sono reali e ragionevoli motivi
per cui lei non debba accorpare la consultazione cittadina che ha al
centro la Scuola Pubblica e i finanziamenti a quella privata. Le chiedo
quindi di indire il referendum in coincidenza con le elezioni politiche
.
Cittadino Votante
16 dicembre 2012
Per la serie "Sì,
la scuola è tutta un quiz!!!"
"Chi vuol essere insegnante?"
17
dicembre ore 16.30 di fronte alla scuola Pacinotti
via
Saragozza 9 - BOLOGNA
Coordinamento Precari Scuola di Bologna
Domani
e dopodomani più di 300.000 italiane/i parteciperanno alla prova
preselettiva del concorso per diventare insegnanti nella scuola
pubblica italiana. Fortissimamente voluto dal ministro Profumo,
avallato dalla gran parte degli schieramenti politici e contrastato
solo a parole da quelle che fingono di inorridire di fronte al
destino in cui la scuola versa da anni per
colpa degli "altri", questo concorso mette in palio dei
fantastici premi. Più di 11.500 cattedre da assegnare in due anni e
in comode rate! Cioè, esattamente la metà dei posti sui quali
secondo le previsioni di spesa del ministero dell'Economia sarà
possibile assumere a tempo indeterminato.
Delle
menzogne legate a questo progetto abbiamo già parlato molto. Ne
ricordiamo solo tre:
1
– Finalmente daremo spazio ai giovani!
Certo!
Infatti i neolaureati non possono partecipare e l'età media degli
iscritti al conscorso è di 39 anni!
2
– Con questo concorso torniamo ad assumere e a considerare la
scuola una risorsa fondamentale per il Paese.
Questa
è bella! Soprattutto se si pensa che il numero di assunzioni
previste per i prossimi due anni, corrisponde a quelle che il
precedente governo (il ministro Gelmini!!) aveva previsto
per il solo 2013. In pratica, con una furbata, si spacciano
nuovi tagli per assunzioni! E per non sbagliare il DDL di stabilità
prevede ancora "qualche sacrificio" per la scuola.
3
- Lo facciamo per tornare, dopo 13 anni, a selezionare gli
insegnanti in base al merito!
Come
se in tutto questo tempo le SSIS (Scuole di Specializzazione per
l'Insegnamento Secondario) non fossero mai esistite e gli insegnanti
precari inseriti nelle graduatorie ad esaurimento - coloro che un
concorso lo hanno già vinto e che hanno consentito alla scuola di
funzionare - non fossero già stati ampiamente selezionati.
Benissimo.
E' soprattutto per quest'ultimo motivo che il 17 e il 18 dicembre,
più di 300.000 italiane/i potranno tentare
la fortuna, più o meno come si fa con un "gratta e vinci"
o con la schedina del totocalcio e sottoporsi, finalmente, a una
valutazione efficace ed efficiente della loro preparazione,
attraverso un "validissimo" quiz a crocette, che prevede
quesiti di logica, comprensione verbale, informatica e lingua
straniera spesso ingannevoli o inesatti (provare per credere!) da
espletare in 50 minuti.
Gìà,
perchè il test preselettivo che deciderà la sorte dei futuri
insegnanti non ha nessuna attinenza con quelle che sono le conoscenze
e/o le competenze disciplinari e pedagogiche dei candidati, ma più
che altro sembra voler valutare la nostra abitudine a guardare
quizzoni televisivi o, nella migliore delle ipotesi, a risolvere i
giochi della settimana enigmistica. L'importante è accettare la
logica del concorrente, dei "pacchi" che la sorte ti può
riservare.
"E'
la tua risposta definitiva? La accendiamo?" Only the
brave...
D'altronde
come stupirsi? Infatti, come ha ben spiegato il Superenalotto,
parafrasando il Toto Cotugno, Lasciatemi sognare! Con la
schedina in mano. Lasciatemi sognare. Sono un italiano.
Per
questo motivo domani 17 dicembre, di fronte all'Istituto
superiore Crescenzi-Pacinotti, in Via Saragozza 9, a partire
dalle ore 16:30 e in concomitanza con la prima giornata della
prova preselettiva del concorso docenti, il Coordinamento precari
scuola di Bologna darà la possibilità di cimentarsi con un
fantastico quiz preselettivo a tutti coloro che vorranno vivere per
un momento il sogno di diventare insegnanti.
Vincere
è facile! Giocare è inevitabile!
9 dicembre 2012
Venerdì 14 dicembre secondo appuntamento con l'autodifesa

Il secondo appuntamento con l'autodifesa è fissato per venerdì 14 dicembre, dalle ore 16:30 alle ore 19, presso lo spazio libero autogestito Vag61, in via Paolo Fabbri 110.
Discuteremo innanzitutto della questione relativa alle nostre ferie, cercando di fare il punto della situazione in base a quanto stabilito lo scorso agosto dalla Spending review e ai provvedimenti contenuti nella Legge di stabilità, in corso di approvazione.
Secondo argomento all'ordine del giorno: il concorso. A pochi giorni dal quizzone preselettivo, cerchiamo di ripassare...i motivi che ci hanno portato fin dal primo istante a contrastarne la logica e le modalità. Il nostro rifiuto non può fermarsi proprio ora, ed è per questo che abbiamo pensato a una iniziativa per il primo giorno di test. Organizziamola insieme!
Inoltre stabiliremo le date dei prossimi incontri che avranno luogo da gennaio ad aprile 2013.
Per questo motivo, siete tutti invitati a partecipare e a diffondere notizia dell'iniziativa. Non mancate!
Sabato 15 dicembre Cena di autofinanziamento Cena precaria presenta:
il menu di sabato 15 dicembre
1° lasagne ai broccoli vellutata di zucca allo zenzero
2° salsiccia e lenticchie patate al forno
...e tanti dolci e torte di tutte le precarietà
presso
VAG61
in via Paolo Fabbri 110 Bologna
dalle ore 20:00
live music
Il grillo morto di Margo
...e ancora musica, giochi e
tante bontà da mangiare e da bere
per prenotazioni scrivere a
precariscuola.bologna@gmail.com
Iscriviti a:
Post (Atom)

