23 dicembre 2009
Buone Feste
Auguriamo a tutti Buone Feste!
19 dicembre 2009
Rinviata cena del 19 dicembre
13 dicembre 2009
Cena 19 dicembre 2009
Cena di autofinanziamento (euro 10) e momento di incontro prima delle vacanze
Per comunicare l'adesione alla cena inviate una mail a precaribologna@libero.it (entro il 17 dicembre)
Scarica volantino con il programma della serata
11 dicembre 2009
Serata di autofinanziamento sabato 19 dicembre
Cena di autofinanziamento (€10) e momento di incontro prima delle vacanze
Per comunicare l'adesione alla cena inviate una mail a precaribologna@libero.it
Programma:
appuntamento ore 19.00 : aperitivo e presentazione delle nostre mobilitazioni (immagini e video)
a segiure:
cena
concerto
tombolata precaria
Menu:
da cucinare al VAG:
pasta con le melanzane al forno,
zuppa di legumi
da cucinare a casa:
frittate
torte salate
dolci
castagne
4 dicembre 2009
COMUNICATO STAMPA
COMUNICATO STAMPA
Il 29 novembre si è svolta a Palermo, presso la Facoltà di Ingegneria, l’Assemblea Nazionale dei Precari della Scuola. Dopo una parte “illustrativa”, in cui sono stati discussi i punti nodali della versione definitiva della legge “salva-precari”, della riforma dei licei e del decreto Brunetta, è stata discussa ed approvata nelle linee generali la piattaforma presentata dalla rete insegnanti e ATA precari Veneto.
Durante il dibattito sono emerse proposte di integrazione alla piattaforma che saranno ridiscusse e ratificate nei singoli territori e comitati.
Attraverso un dibattito ampio e lungo che ha visto confrontarsi serenamente docenti, genitori, ATA e studenti, sui temi della scuola e sulla necessità di trovare forme di lotta più radicali ed incisive, è stato elaborato un articolato elenco di proposte da discutere ed attuare all’interno delle singole realtà e sull’intero territorio nazionale, per rilanciare con forza la protesta contro la politica di annientamento dell’istruzione:
Manifestazione Nazionale dei lavoratori della scuola indetta dai movimenti precari e preparata attraverso assemblee regionali ed interregionali (propostii mesi di gennaio o di marzo);
Assemblee regionali e/o interregionali per pianificare e preparare lemobilitazioni previste;
Assemblea nazionale dei precari (data da stabilire);
Sit-in e manifestazioni presso punti a traffico intenso;
Sit-in e manifestazioni presso i principali monumenti;
“Un giorno senza di noi”, boicottaggio ( di un giorno o di una settimana)
degli acquisti di prodotti da parte dei precari;
Doniamo il sangue alla scuola pubblica ( ogni 15 giorni i precari si
recheranno in massa presso i presìdi medici per donare il proprio sangue);
Forme di boicottaggio degli scrutini; (con richiesta ai sindacati di indire uno sciopero nel periodo degli scrutin);
Rilancio della campagna nelle scuole del non collaborazionismo;
Campagna di boicottaggio dei “trepuntifici”;
Attivazione nelle scuole di osservatori per il rilevamento del disagio;
"Corso di autodifesa docenti ed ATA": seminario sui diritti e doveri del personale scolastico, con cadenza settimanale, nel quale raccogliere le domande più frequenti e cercare di dare una risposta comune ai problemi nostri e dei nostri colleghi.
Denuncia alla procura di situazioni di illegalità nelle scuole;
Presentazione di esposti contro le Scuole alle Procure
della Repubblica per le inadempienze dei dirigenti scolastici
sulle norme sulla sicurezza e sui diritti dei disabili violati,
da presentare congiuntamente lo stesso giorno in tutte le Procure italiane;
Stesura di una piattaforma insieme agli studenti medi e universitari;
Acquisto di una pagina del Corriere della Sera;
FLASH-MOB precario sul WEB
Insieme di presidi da trasmettere in streaming in rete con le altre piazze d’Italia, utilizzando la rete già esistente di web-cam istituzionali (comune, provincia, etc…);
Sito e forum del movimento dei\delle precari\e;
In Sicilia manifestazione regionale a Catania il 21 dicembre ( con l’
invito a partecipare e diffondere a livello nazionale)
In Campania manifestazione regionale a Napoli per il 21/22 dicembre.
ASSEMBLEA NAZIONALE PRECARI\E DELLA SCUOLA
PALERMO 29 NOVEMBRE 2009
25 novembre 2009
Assemblea della conoscenza rinviata a venerdì 27
Pertanto l'assemblea del coordinamento avrà luogo regolarmnte, come ogni giovedì, alle ore 17:30 presso il Vag 61.
23 novembre 2009
impegni settimana dal 23 al 28 novembre 2009
Lunedì 23 novembre Collegio Docenti Rubbiani h.14.00 - partecipano
Martedì 24 novembre Ricevimento Genitori Triennio Laura Bassi h. 15 -
18
I seguenti appuntamenti restano scoperti, se qualcuno potesse e volesse partecipare contatti: 2bcalm@gmail.com
Giovedì 26 novembre Ricevimento Genitori Biennio Laura Bassi h. 15 -
18
Giovedì 26 novembre Ricevimento Genitori Pagellino Aldini h. 16,30 -
19
Venerdì 27 novembre Ricevimento Genitori Pagellino Aldini h. 16,30 -
19
Sabato 28 novembre Ricevimento Genitori Pagellino Aldini h. 16,30 -
19
Giovedì 26 si terrà l'assemblea degli universitari in via Zamboni 38 a cui il CPS ha deciso di partecipare.
L'assemblea che si tiene settimanalmente è posticipata alle ore 19 al VAG.
17 novembre 2009
Cps Bologna al convegno Cesp 17-11-09
15 novembre 2009
Convegno Cesp e Fiaccolata
Convegno organizzato dal CESP, con il contributo del Coordinamento Precari della Scuola di Bologna, che avrà luogo presso i locali del VAG61
Ore 9:00
“Precarizzazione del lavoro nella scuola:tra aspettative tradite e ricadute sulla didattica”
PROGRAMMA DEI LAVORI
Ore 9 – 14
Coordina:
Alessandra Sanna (Cesp Bologna – docente scuola elementare)
- Antimo Santoro (docente scuola superiore)
“ La precarizzazione del lavoro mentale, genesi e attualità ”
- Barbara Evola (Precari in lotta Palermo – docente precaria scuola superiore)
“ La condizione precaria e le prospettive”
- Dibattito e pausa caffè
- Serena Tusini (docente scuola media)
“ Precarizzazione e gerarchizzazione: effetti sulla didattica”.
- Silvia Di Fresco (precaria - docente scuola superiore)
“L’esperienza del coordinamento bolognese e le lotte future”.
- Elena Verna (precaria - docente scuola media)
“Affrancarsi dai trepuntifici : utopia o primo passo della non collaborazione?”
per leggere la lettere ed aderire
Dibattito e conclusioni
Intervento del CPS al convegno CESP
Ore 18:00:
Una fiaccolata per una scuola più sicura nelle sue strutture e nella didattica.
Ricordiamo la fiaccolata indetta dagli studenti medi, che, insieme all’Onda, al coordinamento dei precari della scuola e ai genitori e insegnanti dell'assemblea delle scuole danno appuntamento martedi 17 novembre 2009 ore 18 in piazza Nettuno.
La data cade a ridosso dell'anniversario della morte di Vito Scafidi (21 novembre 2008), studente di un liceo torinese, schiacciato dal controsoffitto crollato nella sua aula.
La fiaccolata partirà da piazza Nettuno verso piazza Verdi, per proseguire attraverso via Righi e via Zamboni fino a piazza S. Stefano.
13 novembre 2009
No al ricatto dei trepuntifici!
Un piccolo grande passo per pubblico il nostro rifiuto di sottostare a questi ricatti.
Un vero e proprio laboratorio della non collaborazione.
Clicca sul link e troverai la lettera di appello seguita dalla lista dei nomi di chi ha già aderito.
8 novembre 2009
Resoconto sit in contro l'oscuramento mdiatco
7 novembre 2009
POSTO FISSO DAY-Bologna
partecipare al POSTO FISSO DAY. Gli insegnanti e il personale Ata stanno infatti
pagando le conseguenze dei tagli del governo Berlusconi - Tremonti con la precarietà
e la disoccupazione e se solo in quest’anno scolastico vengono tagliati ben 57.000
posti di lavoro, nei prossimi due anni saranno espulsi almeno altri 100.000 lavoratori
e lavoratrici.
Ma questo è un problema che riguarda l’intero Pubblico Impiego e coinvolge interi
settori del privato, come dimostrano le lotte che gli operai stanno portando avanti da
mesi.
Ora però, dopo aver tagliato centinaia di migliaia di posti, Tremonti ci dice:
“ Credo nel posto fisso, la mobilità non è un valore”
SIAMO D’ACCORDO! E CHIEDIAMO AL MINISTRO DI PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI
Si invitano perciò i movimenti, le associazioni, i comitati, i collettivi, le reti, le organizzazioni di precari, gli autonomi e gli autorganizzati, i singoli inoccupati, disoccupati, licenziati a sostenere e partecipare all’iniziativa, a scendere in campo tutti e tutte insieme inondando le strade, le piazze, le prefetture, per chiedere ciò in cui noi abbiamo sempre creduto e per impedire a questo governo ( come a qualunque altro) di giocare con le nostre esistenze:
RITIRO DI TUTTI I TAGLI
IMMISSIONI IN RUOLO SU TUTTI I POSTI VACANTI
La manifestazione si svolgerà in piazza Nettuno, mercoledì 11 novembre alle ore 17.30
4 novembre 2009
Sit-in contro l’oscuramento mediatico

I COORDINAMENTI dei PRECARI della SCUOLA di BOLOGNA e dell'EMILIA ROMAGNA
Per denunciare la campagna di disinformazione sull'attuale progetto di demolizione della scuola pubblica e il silenzio stampa calato sugli avvenuti licenziamenti di massa, in concomitanza a simili iniziative che si terranno lo stesso giorno in tutti i capoluoghi di Regione, invitano, non solo il mondo della scuola, ma tutti quelli che hanno a cuore la difesa della scuola pubblica e del diritto ad un informazione corretta, a partecipare
Venerdì 6 Novembre ore 15:30
Sit-in contro l’oscuramento mediatico
davanti la sede regionale della Rai in Viale della Fiera 13
Al termine del sit-in invitiamo tutti a partecipare al tavolo di lavoro che si terrà alle 18,30 al VAG61 in vista della prossima iniziativa promossa dal CPS Bologna a sostegno di una vecchia, ma pur sempre valida, idea: il posto fisso!
Pieno sostegno al CPO Experia
Il Centro Popolare Occupato Experia, attivo da 17 anni in un quartiere a rischio di una città del sud, ha rappresentato l’unica alternativa alla strada dei ragazzini del quartiere e costituito l’unico centro di aggregazione sociale in una realtà disagiata.
Molti bambini, in assenza di risposte da parte dello stato, che proprio in Sicilia ha tagliato migliaia di posti di lavoro nella scuola pubblica statale, hanno trovato, nelle attività di doposcuola promosse dal Centro, una valida alternativa alla solitudine della strada.
Come coordinamento condanniamo fermamente ogni tentativo di mettere a tacere quegli spazi e quelle esperienze che offrono un’alternativa di socialità, di aggregazione e di pratiche politiche autorganizzate. L’attacco violento ad una storica esperienza sociale e politica quale quella promossa dal Cpo Experia appare come l’ennesimo tentativo reazionario di negazione di diritti sociali e di imbavagliamento di tutte quelle realtà che, di fronte alla crisi economica e sociale che investe l’intero paese, creano un’opposizione dal basso.
Solidarietà e resistenza!
Coordinamento Precari Scuola Bologna
30 ottobre 2009
CALENDARIO PICCHETTI
Martedi 3 Novembre
h. 16,30 picchetto C.D. Testoni Fioravanti
Giovedi 5 Novembre
h. 14,30 nostro intervento al C.D. del Copernico
h.16,30 picchetto C.D. I.C.2
h.14,00 picchetto Manfredi Tanari
le adesioni sono ancora aperte. Chi volesse partecipare contatti: 2bcalm@gmail.com
25 ottobre 2009
dal Corriere del Giorno Martedì 20 ottobre 2009, pagina 6
I presidi mostrano i muscoli
Gli istituti soffrono la grave situazione di difficoltà gestionale
Le scuole ioniche sono al collasso. Pochi fondi disponibili, personale ridotto, iniziative collaterali alle attività didattiche come mercatini di beneficenza realizzabili soltanto grazie all'intervento dei genitori pronti ad autotassarsi - con l'imbarazzo di quelle famiglie che, invece, non possono permettersi esborsi finanziari in più.
Una situazione difficile che 37 dirigenti scolastici hanno inteso sottoporre all'attenzione del ministro alla Pubblica istruzione, Mariastella Gelmini, attraverso un documento approvato all'unanimità nel corso del Collegio dei dirigenti scolastici tenuto nei giorni scorsi nella sede della scuola media “Leonida”.
«La grave situazione di difficoltà gestionale che si è venuta a determinare nelle scuole a causa della forte riduzione degli organici del personale docente e Ata, - sottolineano nel documento i 37 dirigenti scolastici - incide negativamente sulla funzionalità e sull'efficacia dei servizi e compromette l'attuazione dell'offerta formativa della scuola pubblica. Oltretutto, - aggiungono - la sostanziale cancellazione delle compresenze e la scomparsa nelle scuole di personale con ore a disposizione, utilizzabile anche per la sostituzione del personale assente per brevi periodi, e l'inadeguatezza delle risorse assegnate per le supplenze e delle modalità e procedure per la nomina dei supplenti, aggiungono ulteriori difficoltà nell'erogazione del servizio, oltre a produrre persino un abbassamento dei livelli di sicurezza degli alunni». Inoltre, «il mancato finanziamento nel 2009 delle spese di funzionamento», rende insopportabile l'intera situazione tanto più che a questo vanno aggiunti «l'accumularsi di crediti delle scuole nei confronti del ministero, la grave situazione di scarsa disponibilità di cassa di molte istituzioni scolastiche, che le espone a contenziosi con i fornitori di beni e servizi e con i lavoratori ai quali non sono liquidate tempestivamente spettanze contrattuali, la possibilità che anche per il 2010 non sia previsto alcun finanziamento per le spese di funzionamento».
Di qui la richiesta al ministro Gelmini a farsi urgentemente carico di tutta la problematica «dando risposte adeguate alla gravità ed alle dimensioni dei problemi, invece di assumere atteggiamenti di colpevolizzazione dei dirigenti scolastici, rei soltanto di segnalare la gravità di una situazione, nella quale, peraltro, nonostante tutto, sono responsabilmente impegnati a trovare soluzioni che garantiscano il più possibile il mantenimento della funzionalità dei servizi e dell'efficacia complessiva dell'attività didattica».
I dirigenti firmatari del documento
Questi i dirigenti scolastici che hanno approvato all'unanimità il documento sottoposto all'attenzione del ministro alla Pubblica istruzione, Gelmini.
Abrescia Giuseppe, S.M.S. Leonida - Taranto;
Alfonso Maria, 2° Circolo Marconi - Laterza;
Anzolin Preneste, 1°Cir. Giovanni XXIII -Palagiano;
Aquaro Carmela, 10° Circ. Lorenzini - Taranto;
Battafarano Marcella, S.M.S. Manzoni - Massafra;
Bucci Loredana, 1° Circ. Renato Moro - Taranto;
Capobianco Patrizia, S.M.S. Andria - Massafra;
Caroli Anna Aus., 2° Circ. Pascoli - Massafra;
Cavallo Elena, I.C. Giannone - Pulsano;
Cernò Antonio, I.C. Martellotta - Taranto;
Clemente Anna C., S.M.S. Don Sturzo - Grottaglie;
De Gennaro Carmela, I.C. Acanfora - Taranto;
Di Giuseppe Rossella, S. M. S. Aosta -Martina Fr.;
Di Lauro Patrizia, 3° Circ. Don Bosco + regg. 2° Circ. S. Elia - Taranto;
Facilla Giovanna, I. C. Pascoli - San Giorgio J.;
Fornaro Antonio, I.C. Da Vinci - Monteiasi;
Gentili Rosmunda, I. C. Salvemini - Taranto;
Iannelli Ida, 24° Circ. Tramontone - Talsano;
Lopane Francesco, 1° Circ. Diaz - Laterza;
Loparco Angela, I.C. Battaglini - Martina Fr.;
Ludovico Antonio, I.C. Surico - Castellaneta;
Matichecchia Cherubina, I.C. Alfieri - Taranto;
Pedone Piermario, 23° Circ. R. Carrieri - Taranto;
Pepe Antonio, S.M.S. Bettolo - Taranto;
Piazzolla Luigi, 7° Circ. Giusti - Taranto
Presta Michelina, I.C. Moro - Carosino;
Romandini Massimo, S.M.S. Colombo - Taranto;
Romano Vilma, 3° Circ. XXV Luglio -Taranto;
Rossetti Ruggera, 11° Circ. Vico - Taranto;
Russo Rossi Salvatore, I. C. Galilei - Taranto;
Sannelli Pasqua, S.M.S. Dante Alighieri - Laterza;
Sgobbio Anna, Sc. Elem. Mancini - Crispiano;
Sportilli Vincenzo, 2° Circ. Don Bosco - Manduria;
Statile Maria Ter., S.M.S. Da Vinci - Statte;
Stifanelli Sabrina, 2° Circ. Gigante - Sava;
Sturino Anna, S.M.S. Severi - Crispiano;
Tempesta Danila, S.M.S. Giovinazzi - Castellaneta.
Report ASSEMBLEA MIUR 23 OTTOBRE 2009
Dopo aver partecipato allo sciopero generale indetto da Cobas, Cub, RdB, SdL e alla riuscitissima manifestazione nazionale svoltasi oggi, 23 ottobre, a Roma, gli insegnanti e gli ATA precari si sono riuniti in assemblea sulla scalinata del Ministero della Pubblica Istruzione.
Insieme ai precari arrivati da tutta Italia significativa è stata anche la partecipazione degli insegnanti e Ata di ruolo, che ha permesso di dar luogo ad una partecipata assemblea di circa un migliaio di persone, durante la quale si è fatto innanzitutto un bilancio positivo di questa importante giornata di sciopero e mobilitazione nazionale che ha visto protagonista tutto il popolo della scuola pubblica.
Erano presenti precari e precarie di Bologna, Catania, Cagliari, Genova, Latina, Napoli, Palermo, Pisa, Potenza, Reggio Calabria, Siena, Roma, Salerno, Torino e tutti gli interventi hanno sottolineato la necessità di continuare le lotte e le mobilitazioni sui territori e di estenderle a tutte le componenti della scuola, compresi i genitori.
E’ emersa la volontà e l’esigenza di intensificare il percorso già avviato lo scorso anno, radicandosi ancora di più sui territori, estendendo gli interventi di controinformazione in tutte le scuole per cercare un maggior coinvolgimento delle famiglie e di tutti cittadini per contrastare la “propaganda ministeriale” e far emergere da ogni scuola le criticità e i disservizi provocati dai tagli massicci.
L’obiettivo è quello di far comprendere che il licenziamento di 200.000 precari in tre anni avviene a discapito di una seria e qualificata didattica, perché l’aumento del numero degli alunni per classe e delle ore di insegnamento ai docenti, l’eliminazione del vero tempo pieno e del tempo prolungato, del modulo e delle compresenze, così come la diminuzione delle ore di sostegno e dei tagli del personale ATA , comportano l’impoverimento e la dequalificazione dell’intera scuola pubblica statale italiana, a tutto vantaggio della scuola privata e dei diplomifici a pagamento.
Per questo l’assemblea ha ritenuto necessario stabilire, dopo “l’estate calda” che ha visto i precari impegnati in mobilitazioni radicali, un primo calendario di appuntamenti per ribadire i punti essenziali della propria piattaforma e rilanciare lo stato di agitazione fino ad un prossimo appuntamento nazionale di tutte le realtà del precariato con il quale continuare poi la lotta sino ad una fine d’anno’incadescente’.
Per questo si è deciso di lanciare a livello nazionale :
-Un presidio sotto le sedi Rai il 5 novembre per richiamare alla necessità che si dia sempre puntuale e corretta informazione su quanto sta accadendo nella scuola pubblica;
- La giornata nazionale del “Posto fisso day” nazionale mercoledì 11 novembre che si svolgerà con manifestazioni locali a Roma sotto al parlamento e nelle altre città sotto alle prefetture con modalità da definire in ogni singolo territorio.
- Assemblea Nazionale Palermo sabato 28 novembre e domenica 29 novembre
Comitato Insegnanti e Ata Precari Roma
21 ottobre 2009
Picchetti "gentili" giovedì 22 ottobre
giovedì 22 Collegio Docenti Aldini h.15,00
giovedi 22 Elezioni Genitori e Autogestione Belluzzi h. 08,00
Tutti coloro che sono interessati a partecipare all'uno o all'altro appuntamento sono
pregati di dare conferma della loro presenza il più presto possibile all'indirizzo email: 2bcalm@gmail.com
20 ottobre 2009
Picchetto gentile al Liceo Sabin
Stiamo organizzando un picchetto gentile ed abbiamo bisogno di persone che possano parteciparvi. Chiunque fosse interessato è pregato di inviare conferma a:
2bcalm@gmail.com
entro le 15,00 (di oggi).
Grazie per la collaborazione
ASSEMBLEA SCUOLE BOLOGNA E PROVINCIA
PER PERMETTERE UNA PARTECIPAZIONE PIÙ AMPIA ANCHE DALLA PROVINCIA E PER PERMETTERE UNA DISCUSSIONE PIU' DISTESA ED APPROFONDITA SULLE INIZIATIVE DA INTRAPRENDERE L'ASSEMBLEA SI TERRÀ
SABATO 24 OTTOBRE DALLE 9.45 ALLE 13
nella palestra della scuola Bombicci, via Turati n. 84
(si entra direttamente dal cortile)
Parleremo della situazione delle scuole che stanno affrontando i tagli. Ascolteremo le voci delle scuole che hanno già preso iniziative per contrastarli. Discuteremo delle iniziative comuni da intraprendere per risollevare le sorti della scuola statale pubblica.
Il gruppo di lavoro dell'assemblea preparerà una breve introduzione con le informazioni in suo possesso.
Confidiamo in una partecipazione numerosa ed attiva, perchè tutte le scuole, e soprattutto quelle maggiormente colpite dai tagli, possano esprimere il disagio che ne deriva.
18 ottobre 2009
Appuntamenti della settimana 19-23 ottobre 2009
LUNEDì 19 OTTOBRE
Ore 14:30: "picchetto gentile" al collegio docenti del Serpieri
Ore 16:00: Partecipazione incontro docenti scuole superiori presso Liceo Fermi
MARTEDì 20 OTTOBRE
Ore 16:00: Volantinaggio in collaborazione con RdB (Piazza Verdi)
Ore 17:30: Seminario di autoformazione presso il Vag 61
GIOVEDÌ 22 OTTOBRE
Ore17:30: Assemblea Coordinamento Precari Scuola Bologna presso il aVag61
VENERDÌ 23 OTTOBRE
Ore 10:00 Sciopero generale dei sindacati di base: manifestazione a Roma
Se qualcuno volesse partecipare in modo attivo al "picchetto gentile" al Serpieri è ben gradito.
Sciopero venerdì 23 ottobre 2009
Chi intendesse aderire alla manifestazione di venerdi 23 che si terrà a Roma può mandare una mail a: precariscuola.bologna@gmail.com entro martedì.
Coordinamento Precari della Scuola Bologna
14 ottobre 2009
Ordine del giorno dell'assemblea di giovedì 15 ottobre 2009
1) Piccolo resoconto delle ultime iniziative (...all'insegna della non collaborazione)
2) Organizzaizone delle prossime attività (rideterminazione dei gruppi di lavoro, eventuali migliorie da apportare, ecc...)
3) Sciopero del 23 ottobre e possibile assemblea nazionale
4) Varie ed eventuali
12 ottobre 2009
Presidio Usp mercoledì 14 ottobre
Mercoledì 14 ottobre alle ore 11:00 in Via de’ Castagnoli, 1 di fronte all’Ufficio Scolastico Provinciale, in occasione della scadenza per la presentazione delle domande di adesione ai contratti di disponibilità, per manifestare il nostro più totale dissenso nei confronti della normativa “salva-precari” e per lanciare la nostra proposta di non collaborazione con il progetto di demolizione della Scuola Pubblica.
Partecipiamo numerosi!
Picchetto Gentile 13 ottobre
9 ottobre 2009
Contratti di disponibilità- Proposta
Il nostro desiderio sarebbe quello di non accettarli, ma la situazione sembra non permettercelo se non a costo di grandi rinunce.
Si è pensato di indicare allora solo quattro distretti e di indicare tutti solo i tre distretti di Bologna più un distretto a propria scelta.
Perchè?
In questo modo ci sarà un sovraffolamento in alcuni e gli altri saranno costretti a chiamare con le vecchie graduatorie d'istituto . (potrebbe lavorare così anche chi non ha i requisiti per il salvaprecari)
Ci resta la possibilità di un po' di libertà. Vi sottolineo infatti che in ogni distretto tranne appunto nei tre di Bologna e in un altro paio, c'è almeno uno di quei paesi irraggiungibili. guardateli attentamente. Castiglione, lizzano, Ecc. sono spalmati su più distretti. e nel caso di due spezzoni anche lontanissimi noi saremmo poi costretti ad accettarli.
Se molti di noi aderiranno a questa protesta ci sarà la possibilità di un comunicato stampa nel quale il cps di Bologna può sottolineare la propria scelta e dichiararsi ancora contrario a questi contratti che ci tolgono dignità come insegnanti.
ognuno farà la sue valutazioni personali ma io ci tengo a ricordarvi che accettare sempre tutte le condizioni anche le meno vantaggiose è ciò che ci porterà a svilire la "categoria insegnanti".
A Bologna non siamo in molti ad avere i requisiti per questa domanda. io vi chiedo di aspettare lunedi per consegnarla. un gruppo di noi si sta occupando di confrontare le graduatorie e comprendere bene quali sono i numeri a Bologna di idonei al salvaprecari e ci farà sapere entro lunedi i risultati. Aspettateli e riflettete. Ma soprattutto esprimete il vostro punto di vista scrivete. Noi vorremmo sapere quanti potremmo essere a portare avanti questo progetto e cosa ne pensate.
INVITO AL SEMINARIO DIRITTI E DOVERI DEGLI INSEGNANTI
SEI INVITATO E PUOI INVITARE ANCHE ALTRI INSEGNANTI INTERESSATI A CONOSCERE I LORO DIRITTI E DOVERI -
MARTEDI' 13 OTTOBRE ORE 17.30
PRESSO IL VAG 61 VIA PAOLO FABBRI 110
BOLOGNA.
Durante l'incontro verranno affrontati alcuni argomenti, tenendo presente le domande che avete da porre.
SEI INVITATO A INVIARE LE DOMANDE CHE TI SEMBRANO PIU' URGENTI, IN MODO DA CONSENTIRE UN'OPPORTUNA RISPOSTA, IN RAGIONE DELLA SCALETTA PREVISTA.
INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA fillygrimaldi@yahoo.it.
Indicare nell'oggetto: DOMANDE PER SEMINARIO.
NEL TESTO INDICARE:
1) CLASSE DI CONCORSO - SCUOLA DI RIFERIMENTO (SE STAI LAVORANDO IN UNA SCUOLA SUPERIORE- MEDIA - PRIMARIA)
2) LA DOMANDA IN MODO CHIARO E SINTETICO.
ALCUNI SUGGERIMENTI:
- SICUREZZA NELLE SCUOLE
- NORME IGIENICO SANITARIE
- SITUAZIONE ORE DI DISPONIBILITA' ECCEDENTI LE 18
- SITUAZIONE ORA ALTENATIVA
- ....
Esempi:
ES1) Nella mia scuola (media) non c'è l'insegnante di sostegno da 3 settimane. Mi risulta che avrebbe dovuto essere chiamato dal provveditorato. E' legale? Cosa posso fare?
ES2) (superioria038) Cosa accade se rifiuto le ore in eccedenza oltre le 18?
ES3) (medie) C'è un numero di persone nella mia classe che supera i 26. Come verificare se sono in 'regola' ?
ES4) (medie) Chi si occupa della sicurezza nella scuola? Posso stare tranquilla oppure vi sono delle responsabilità da parte dell'insegnante che è in classe con gli studenti? civili, penali?
ES5) (superiori) Si può usare il tempo recupero della frazione oraria per attività di Recupero agli studenti? Se non basta a cosa si può ricorrere?
.
8 ottobre 2009
9 ottobre - per i docenti delle scuole superiori
1) dati su ore eccedenti, affollamento aule, attività alternative IRC,
2) mozioni di collegi o assemblee sindacali contro i tagli e la riforma delle superiori.
3) ricorso inacaricati annuali per recpero scatti di anzianità
7 ottobre 2009
Giovedì 8 ottobre
Si continuerà a partlare dei contratti di disponibilità.
l'OdG
da discutere
1 contratti di disponibilità
2 resoconto sulla manifestazione 3
ottobre e nuove iniziative
3 calendario
4 varie
6 ottobre 2009
DECRETO "SALVA PRECARI"
Chi può fare domanda:
- Personale docente, inserito a pieno titolo nell’anno scolastico 2009/2010 nelle graduatorie provinciali ad esaurimento
- personale A.T.A, inserito a pieno titolo nell’anno scolastico 2009/2010 nelle graduatorie permanenti , nonché nelle graduatorie provinciali ad esaurimento di cui ai DD.MM. 19 aprile 2001, n. 75 e n. 35 del 24 marzo,
Il personale di cui sopra deve, inoltre :
- aver conseguito, nell’anno scolastico 2008/2009, nomina a tempo determinato di durata annuale o sino al termine delle attività didattiche, per le classi di concorso, posti o profili professionali relativi alle graduatorie succitate, a prescindere dall’inserimento nelle stesse nel medesimo anno scolastico.
- essersi trovato nella condizione di non poter ottenere, per l’anno scolastico in corso, nomina per una delle suddette tipologie di insegnamento, posti o profili professionali per carenza di disponibilità o di averla ottenuta per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto in assenza di cattedre o posti interi.
Il personale di cui sopra ha titolo a beneficiare delle disposizioni di cui trattasi ancorché nell’anno scolastico in corso abbia rinunciato:
- ad un contratto per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto, in assenza di disponibilità di posti interi (personale docente ed A.T.A);
- ad un contratto, anche ad orario intero, che abbia maturato nelle province opzionali (docenti).
E’ escluso dal suddetto beneficio:
- il personale non incluso nelle graduatorie ad esaurimento e/o permanenti (Ata)
. il personale destinatario di contratto a tempo indeterminato in qualunque provincia o collocato a riposo
- il personale che, nell’anno scolastico in corso, abbia rinunciato o rinunci ad una supplenza conferita per l’intero orario nell’ambito della graduatoria ad esaurimento nella provincia di
appartenenza o delle correlate graduatorie di circolo o di istituto (art.1, comma 4 del D.M.).
La domanda deve essere presentata entro il termine perentorio del 9 ottobre 2009 all’istituzione scolastica in cui detto personale, nell’anno scolastico 2008/2009, era in servizio con contratto per supplenza annuale o sino al termine dell’attività didattica.
testo tratto da qui
Appello ai colleghi
Delibera IC 11 Bologna
Delibera IC 11 Bologna
ESPRIME piena solidarietà e vicinanza ai precari in lotta su tutto il territorio nazionale.
La solidarietà è sostenuta dalla consapevolezza che i tagli inflitti al sistema formativo italiano (57 mila quest’anno tra docenti e ATA e comunque 120mila entro il 2012) significano conseguentemente e immediatamente il peggioramento delle condizioni di lavoro di tutto il personale di ruolo, utilizzato, da quest’anno in modo massiccio, per orari spezzatino, buchi e supplenze.
CONSTATA che il tempo pieno (organizzazione oraria di 40 ore settimanali + 4 ore di compresenza su classe) è stato di fatto smantellato con la soppressione delle ore di compresenza, al contrario di quanto dichiarato ai media dalla ministra Gelmini il 10/09/2009.
Questa eliminazione di ore ha comportato una diversa organizzazione oraria per la quale uscite didattiche, lezioni esterne, oppure progetti da attivare o in attivo da anni, attività di supporto, gruppi di recupero scolastico sono, in diversa misura e in molti casi, impossibili da attuare.
Il nostro istituto, che come ben sappiamo opera in un contesto ambientale disagiato e problematico, ha subito tagli pesanti che si sono fatti sentire: tre posti docenti, due posti Ata, alcune ore di ed. tecnica, ed. musicale e ed. fisica nella scuola secondaria di primo grado. La logica di chi ha tagliato è stata quella di sfoltire gli istituti con più precari, non considerando le necessità a cui far fronte. L’I. C. 11 è stato doppiamente penalizzato, sia per la presenza di classi a modulo da riorganizzare, sia per l’ulteriore taglio di posti all’organico di fatto.
Il collegio docenti APPOGGIA le rivendicazione dei precari che chiedono la loro assunzione su tutti i posti disponibili ed esprime, insieme a loro, il rifiuto ai contratti di disponibilità, ritenendo che questi siano la cassa integrazione della scuola che prelude al licenziamento.
COLLEGIO DOCENTI STRAORDINARIO I. C. 11 BOLOGNA 1 OTTOBRE 2009
5 ottobre 2009
Riunione sui contratti di disponibilità
4 ottobre 2009
Scuola: a Roma corteo dei precari
''Siamo in 20 mila, Gelmini dimettiti''
(ANSA) - ROMA, 3 OTT - I precari della scuola hanno sfilato in corteo a Roma. Secondo gli organizzatori, hanno partecipato 20 mila persone. Il corteo e' poi confluito in piazza del Popolo, dove si tiene la manifestazione per la liberta' di informazione, al grido di ''Gelmini dimettiti, sei la vergogna dell'Italia''. Durante il percorso dal Pincio era stato srotolato uno striscione con la scritta: 'I soldi per la scuola e l'universita' sono tutti in Afghanistan.''
lezione di una precaria
articolo manifestazione
30 settembre 2009
Appuntamento SABATO 3 OTTOBRE 2009
Il ritorno è previsto per le ore 22,00. Partenza da Rebibbia.
29 settembre 2009
Appuntamenti coordinamento precari scuola Bologna dal 30 settembre al 3 ottobre
Riunione del coordinamento per terminare la discussione dei punti all'ordine del giorno della riunione del 28 settembre.
Sabato 3 ottobre MANIFESTAZIONE a ROMA
Il gruppo artistico si riunisce domani pomeriggio 1 ottobre al VAG61 per realizzare gli striscioni in vista della manifestazione di Roma.
Informiamo che, salvo eccezioni, le riunioni tornerano ad essere a cadenza settimanale, il giovedi pomeriggio alle ore 17 al VAG61 a partire dall' 8 di ottobre.
27 settembre 2009
Scuole private
Il Coordinamento dei Precari della Scuola di Bologna si esprime in merito dicendosi "contento" che esistano scuole private ma ricorda alle istituzioni chiamate in causa in questi giorni che la costituzione prevede che queste scuole esistano "senza oneri per lo Stato".
23 settembre 2009
"Il dottor E-Limina"
Poche sono state le rassicurazioni fornite alle tante segnalazioni di cui, con una lettera aperta, l'Assemblea aveva già informato il Dirigente, chiedendo un incontro nella settimana precedente. Nessuna garanzia per i fondi alle supplenze, nessuna risposta chiara su quelle situazioni in cui aule sovraffollate violano le norme di sicurezza, nessuna garanzia del mantenimento delle compresenze, né sulla salvaguardia degli insegnanti specialisti per l'insegnamento delle lingue straniere nella primaria.
Alle tante e puntuali richieste, il linguaggio utilizzato dal dott. Limina è stato quello della razionalizzazione dei bilanci, così ogni problema sollevato è stato costantemente ridotto ad un caso isolato, dimostrando, se ce ne fosse ancora bisogno, che questa è la logica “pedagogica” con cui stanno lavorando il Ministero e le Istituzioni competenti.
Decisamente scoraggianti, poi, i riferimenti del dott. Limina alla scuola dei bei tempi andati in cui ci si trovava in trenta con un solo insegnante e il giudizio complessivo sui tagli in atto, secondo il quale non ci saranno peggioramenti nella qualità dell'offerta formativa della scuola pubblica della Regione.
Di fronte all'immobilismo dell'U.S.R. si invitano i genitori, gli insegnanti e i Dirigenti Scolastici a denunciare alle autorità competenti gli eventuali casi di violazione delle norme in atto e tutte le situazioni di disagio e difficoltà nelle scuole anche segnalandole ai nostri indirizzi e-mail:
assembleascuolebo@gmail.com e/o precariscuola.bologna@gmail.com
21 settembre 2009
Cena di autofinanziamento per la manifestazione a Roma del 3 ottobre 2009
La cena avrà luogo venerdì 25 settembre 2009 alle ore 21,00 presso il VAG61in via Paolo Fabbri 110 Bologna
Il costo della cena è di 10 euro.
20 settembre 2009
Bologna 18 e 19 settembre - contro i tagli


Ecco alcuni articoli di giornale che hanno parlato della manifestazione no-stop che si è tenuta a Bologna tra il 18 e il 19 settembre contri i tagli alla scuola pubblica.
http://www.zic.it/zic/articles/art_5294.html
http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2009/19-settembre-2009/notte-tranquilla-no-gelmini-1601785947442.shtml
http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2009/18-settembre-2009/i-no-gelmini-sfidano-pioggia-3-mila-contro-tagli-scuola-pubblica-1601784552787.shtml
http://bologna.repubblica.it/
http://bologna.repubblica.it/
17 settembre 2009
Bologna 18 settembre 2009
15.000 sono invece i tagli del personale amministrativo (ATA), mentre gli alunni iscritti sono aumentati.
VENERDI 18 SETTEMBRE ORE 17,30
MANIFESTAZIONE SENZA FINE CON INIZIO IN PIAZZA RE ENZO
Scarica il volantino
16 settembre 2009
TUTTI ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA!
Come vengono realizzati principalmente questi tagli?
o Introduzione del Maestro Unico ed eliminazione delle compresenze e del modulo.
o Aumento del numero degli alunni per classe, che spesso giungono ad essere più di 30.
o Obbligo del completamento a 18 ore di lezione e conseguente eliminazione delle ore a disposizione. L’assegnazione delle classi non viene più fatta in base a criteri di coerenza disciplinare, ma con l’unico obiettivo di riempire il monte ore settimanale del docente.
o Aumento dell’orario di lavoro per il personale docente (straordinari imposti, con cattedre che a volte giungono a 24 ore, spesso accettate per incrementare uno stipendio tra i più bassi d’Europa!)
o Riduzione dell’orario di alcune materie (per esempio, un’ora in meno di italiano alle medie, trasformata in una non meglio specificata ora di “approfondimento”).
o Tagli agli organici del personale ATA e di sostegno!
E’ evidente che questo piano, privo di qualsiasi giustificazione pedagogica, è determinato da scelte di bilancio, da una concezione servile e strumentale dell’istruzione e da una deliberata volontà di smantellamento della scuola pubblica e democratica in Italia. Esso quindi danneggia la nostra dignità professionale, la qualità dell’offerta formativa e compromette seriamente due fondamentali principi della Costituzione italiana: il diritto al lavoro (art. 1) e il diritto di ciascun cittadino ad un’istruzione pubblica di qualità (artt. 9, 33, 34).
Il governo pretende di tamponare questa situazione con i contratti di disponibilità, denominati ipocritamente “salvaprecari”! Si tratta in realtà di un semplice contentino che mortifica la nostra professionalità, declassandoci a docenti di serie B, disponibili a qualsiasi tipo di chiamata e mansione, frammentati al nostro interno. I contratti di disponibilità pertanto spaccano la categoria docente e rappresentano un primo tentativo di regionalizzare il rapporto di lavoro nella scuola. E’ bene ricordare che di fronte a questa politica di tagli alla scuola pubblica si incrementa il finanziamento dello stato alla scuola privata.
Tutto questo denuncia la totale assenza di un’idea di scuola come fondamentale ed irrinunciabile luogo di costruzione della democrazia, della cittadinanza, dell’integrazione, dell’inclusione sociale e culturale.
PER OPPORCI A QUESTO PROGETTO DEVASTANTE
IL COORDINAMENTO DEI PRECARI DELLA SCUOLA C.P.S. INDICE UNA
MANIFESTAZIONE A ROMA IL 3 OTTOBRE, ALLE ORE 15,00.
CHIEDIAMO:
1- DIMISSIONI IMMEDIATE DEL MINISTRO GELMINI.
2- IL RITIRO DEI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA PREVISTI DALLE LEGGE 133 E DI TUTTI I PROVVEDIMENTI CON CUI SONO STATI ATTUATI.
3- RITIRO DELLA LEGGE 169/08 (MAESTRO UNICO)
4- IMMISSIONE IN RUOLO DEI PRECARI SU TUTTI I POSTI VACANTI.
5- ABOLIZIONE DEL TETTO MASSIMO DI UN INSEGNANTE OGNI 2 ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI (L.244/07)
6- I CONTRATTI DI DISPONIBILITÀ SONO UNA TRUFFA!
7- RITIRO DEL PDL APREA.
8- CORSI ABILITANTI PER I DOCENTI NON ABILITATI IN SERVIZIO.
Coordinamento Precari Scuola
SALVIAMO LA SCUOLA PUBBLICA DA QUESTO SFACELO!
COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA BOLOGNA
precariscuola.bologna@gmail.com
SALVIAMO LA SCUOLA PUBBLICA DA QUESTO SFACELO!
CHE COSA SIGNIFICANO
I TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA?
Il ministro dell’Istruzione, On. Maria Stella Gelmini, ha più volte giustificato il suo massiccio progetto triennale di tagli alla Scuola Pubblica (8 miliardi di euro in totale!) con l’obiettivo di migliorarne il livello qualitativo, ma guardando la situazione che si prospetta all’inizio di quest’anno scolastico ci si può rendere facilmente conto che le cose non stanno così.
Cosa troverà la maggior parte dei vostri figli tornando
a scuola?
- Insegnanti sovraccarichi di ore, spesso accettate per puro spirito di servizio, con l’intento di sopperire all’incredibile impatto dei tagli, che inevitabilmente pregiudica la qualità dell'insegnamento.
- Aule sovraffollate, che mettono seriamente in pericolo la sicurezza, il normale rispetto delle normative igieniche ed, ovviamente, la qualità dell'offerta formativa.
- Diminuite le certificazioni per i bambini diversamente abili e le iniziative di aiuto e integrazione per gli studenti stranieri
- Praticamente ridotta a zero ogni possibilità di recupero, potenziamento, approfondimento
disciplinare.
...Ma la Gelmini e i Dirigenti Scolastici dicono che non ci saranno cambiamenti...
Non è vero! Se fossimo un paese con una vera libertà d'informazione
tutti sapremmo che:
- Il tempo pieno verrà falsificato con i mezzi più vari e trasformato di fatto in un “dopo-scuola”,
con educatori sottopagati e/o volontari che occupano un posto che dovrebbe essere di insegnanti.
- Ai bambini che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica non potrà più
essere assicurata l’ora di “alternativa”, ma dovranno essere spostati in altre classi se non addirittura rimandati a casa.
- Intere classi dovranno essere smembrate e “parcheggiate” in altre aule interrompendo il normale svolgimento delle lezioni a causa della totale impossibilità di trovare un supplente in occasione delle assenze brevi degli insegnanti.
...Ma tanto il discorso vale solo per quest'anno...
No! Questo è solo l’inizio!!!
Nei prossimi due anni la situazione peggiorerà ulteriormente perché il progetto dei tagli alla scuola pubblica è stato spalmato su tre anni. Inoltre, se verrà approvato il decreto di legge Aprea che promuove “piena concorrenza tra le istituzioni scolastiche”, si aprirà la strada alla totale disparità tra le varie scuole pubbliche: una disparità nell’offerta formativa legata unicamente ai soldi che ogni istituto sarà in grado di mettere sul piatto. È davvero questo il futuro che vogliamo per la Scuola Pubblica? Una scuola che dovrebbe assolvere alla funzione costituzionale di uguaglianza ed emancipazione? Possiamo e dobbiamo dire NO a questo progetto, ma dobbiamo farlo TUTTI INSIEME!
Chiediamo il sostegno di tutti I CITTADINI che riconoscono l’importanza fondamentale della SCUOLA PUBBLICA per il futuro del paese,
UNA CITTADINANZA CHE HA A CUORE IL FUTURO DEI PROPRI FIGLI!
Martedì 15 settembre ore 8: appuntamento all’ingresso delle scuole primarie Manzolini e Fortuzzi per un presidio informativo rivolto a genitori e docenti di ruolo.
Martedì 15 settembre ore 17: SIT IN di fronte all’Ufficio Scolastico Regionale, in via de’ Castagnoli n.1
Giovedì 17 settembre 2009, ore 17.00
Riunione del Coordinamento Precari di Bologna
Presso il VAG61, via Paolo Fabbri 110 Bologna (vicino ponte ferroviario di v. S.Donato)
Per chi vuole saperne di più!
Docenti precari = Scuola precaria
Contro i tagli per difendere la scuola pubblica
CHE COSA VUOL DIRE IL PRECARIATO A SCUOLA?
Un docente su quattro nella Scuola Italiana è attualmente precario. Questo rappresenta già da ora l’impossibilità da parte dell’istituzione di offrire la stessa qualità didattica e formativa ai nostri figli. È inevitabile, infatti, che in una classe seguita da docenti stabili, che sono messi in grado di lavorare realmente come team e di applicare un progetto didattico di lunga durata, l'alunno riceverà un’istruzione qualitativamente migliore rispetto ai suoi coetanei inseriti in classi nelle quali ogni anno vedono cambiare un numero consistente di propri insegnanti. La nostra battaglia per l’assunzione a tempo indeterminato su tutti i posti disponibili e vacanti (che ogni anno ormai vengono incomprensibilmente assegnati con un contratto a tempo), oltre che alla salvaguardia dei diritti di migliaia di docenti, mira al miglioramento della scuola pubblica. Alla precarietà di numerosi docenti non può che corrispondere la precarietà della scuola e questo pericolo deve essere necessariamente combattuto da tutta la cittadinanza.
A PROPOSITO DELLA SICUREZZA
La scuola di tuo figlio rispetta le norme di sicurezza?
Lo sapevi che i parametri minimi di superficie per alunno in ogni classe sono pari a circa 2 m² (per l’esattezza: 1,80 m² per infanzia, primarie e medie e 1,96m² per le superiori)? È il D.M. 18/12/1975 che lo dice. Secondo te la scuola di tuo figlio li rispetta? Per capirlo ti basta fare dei semplici calcoli. Ad esempio: se tuo figlio frequenta le scuole medie e si trova in una classe di 30 alunni dovrebbe avere una classe di 56 m² (1,80 x 31, due metri quadri anche per l’insegnante). Sei sicuro che sia così?
Ogni forzatura a questi parametri rappresenta una violazione delle norme di sicurezza e un pericolo per tuo figlio. Durante l’attività d’insegnamento agli studenti dovrebbe essere garantita primariamente la sicurezza, l’igiene e la protezione dai rischi cui la loro giovane età li espone. Lo spazio “vitale” non serve solo a garantire fluidità alle eventuali operazioni di evacuazione, ma rende vivibile l’ambiente scolastico. È tuo dovere controllare se questa basilare norma venga rispettata.
Per quanto riguarda l’igiene, poi, tenuto conto anche della nuova emergenza sanitaria che si profila (l’influenza suina), è sconsigliata la frequenza di locali affollati, figuriamoci di luoghi “sovraffollati” come molte delle classi dei nostri figli.
In base a tutto questo ti poniamo alcune domande:
1. Il decreto Gelmini nasce davvero per migliorare la scuola?
2. Il decreto Gelmini avrà un effetto positivo sulla qualità della vita dei nostri figli?
3. Credi davvero che ci sia un’eccedenza di docenti e di personale ATA?
4. Ti è mai venuto il dubbio che qualcuno stia giocando con il futuro e la salute dei nostri figli?
Noi difendiamo il nostro posto di lavoro e la nostra dignità
Tu puoi aiutarci a difendere il futuro di tuo figlio
Martedì 15 settembre ore 8: appuntamento all’ingresso delle scuole primarie Manzolini e Fortuzzi per un presidio informativo rivolto a genitori e docenti di ruolo.
Martedì 15 settembre ore 17: SIT IN di fronte all’Ufficio Scolastico Regionale, in via de’ Castagnoli n.1
Giovedì 17 settembre 2009, ore 17.00
Riunione del Coordinamento Precari di Bologna
Presso il VAG61, via Paolo Fabbri 110 Bologna (vicino ponte ferroviario di v. S.Donato)