Cari/e colleghi/e
sapete bene che la pubblicazione del testo ufficiale della
Legge
di Stabilità 2013, che porta l’orario di impegno dei docenti
della scuola secondaria di primo e di secondo grado da 18 a 24 ore,
si tradurrà in un nuovo pesantissimo taglio dei nostri posti di
lavoro. Non c’è tempo da perdere.
Questo provvedimento che se ne fotte del contratto nazionale,
oltre che (come sempre) di qualsivoglia criterio pedagogico, apre di
fronte a noi uno scenario nuovo. Se davvero passasse in parlamento
questo aumento indiscriminato dell'orario dei docenti di ruolo senza
alcuna retribuzione, saremo di fronte a un provvedimento analogo a
quelli presi in Grecia o in Spagna per evitare il fallimento dello
Stato. Ecco dove ci sta portando in realtà questo governo del
bastone (senza carote)!
In questi giorni, dalle scuole sembrano provenire segnali di
reazione e il desiderio di opporsi davvero in modo netto e
determinato (finalmente!) all'opera di dismissione della scuola
pubblica e di eliminazione (e non assunzione) dei lavoratori precari
che da troppo tempo ormai lega i vari ministri dell’istruzione.
Numerose le scuole dove si stanno organizzando assemblee RSU,
in orario di servizio o meno, per cercare di individuare forme di
protesta da mettere in pratica da subito.
Si parla di bloccare tutte le attività aggiuntive che non
rientrano strettamente nel mansionario (dimissioni dagli incarichi di
coordinatore, segretario, membri delle commissioni, delle funzioni
strumentali, ecc.), così come di azioni anche più forti che
influenzino direttamente il normale procedere dell'attività
didattica.
Benissimo. Dobbiamo provare di tutto, ma per essere efficaci
dobbiamo anche riuscire ad agire in modo coordinato.
Per questo motivo noi stiamo organizzando
un'assemblea per lunedì 29 ottobre
alle scuole Aldini-Valeriani in via Bassanelli
9/11

in cui raccogliere tutte le proposte e le iniziative che ci
comunicherete,
lanciare qualche iniziativa significativa che
faccia sentire forte e chiaro la nostra contrarietà e dare il
nostro contributo alla mobilitazione della scuola che speriamo cresca
nei prossimi mesi in tutta Italia..
Nel frattempo, invitiamo tutti a chiedere (e contribuire a
organizzare) assemblee RSU in orario lavorativo nelle vostre scuole,
dove decidere il tipo di protesta da portare avanti e poi comunicarci
le iniziative in modo da poterle diffondere e sentire che non si
agisce da soli, ma in rete con i colleghi di tutta la provincia e
d'Italia.
Chiunque voglia contribuire a preparare al meglio l'assemblea
del 29 può partecipare alla nostra riunione settimanale che si terrà
lunedì 22, dalle ore 18.15 alle ore 20, presso il Vag 61, in Via
Paolo Fabbri 110.
Mai come adesso è necessaria la partecipazione di tutti!
Coordinamento Precari della Scuola di Bologna